mercoledì 23 ottobre 2013

Testa vuota



E' da molto tempo che non posto più nulla. Mi sembra di avere la testa vuota e che non vi sia dentro nessun pensiero che possa interessare gli altri. Vengo ogni giorno qui e leggo i vostri post, pur non commentando sempre. 

Nel Blog di una amica ho letto che qualcuno sostiene che "se non si commenta è per mancanza di sostrato mentale". Cos'è il sostrato? Forse voleva dire "substrato". Oh povera me!
No, penso di avere ancora il "substrato", ma che la stanchezza che mi ha portato questo autunno si faccia sentire un po' tanto. E' autunno sì, ma sono le primavere che incidono.

Oggi è piovuto tantissimo e mi sa che non promette bene per domani. E' meglio pensare che l'acqua ci serve, purchè non faccia danni. 
Tornerò presto, almeno spero.

p.s. Dalle mie parti si dice "testa vuota come una zucca". Ma la zucca è vuota?

16 commenti:

  1. Sostrato è substratus italianizzato... io preferisco substrato.
    Le zucche che compro io non sono tanto vuote...

    Baci

    RispondiElimina
  2. La zucca è tutt'altro che vuota perchè con la sua polpa si realizzano tanti belle pietanze

    RispondiElimina
  3. A volte succede di sentirsi con la testa svuotata.....ci vuole riposo e una sferzata di energia!:-)

    RispondiElimina
  4. Sono d'accordo con Simo. La zucca non vuota ma piena di semplice bontà.
    Anche io sto spesso senza scrivere né commentare, ma ci sono ugualmente. :-)

    A presto, Paola, un abbraccio.

    RispondiElimina
  5. Anche a me sta capitando. Ci sono momenti tanto pieni, giornate tanto faticose, intuizioni, emozioni, sentimenti, sofferenze, percorsi che preferiamo tenere per noi, perchè non tutti capirebbero. Ci sono cose che si possono trasmettere solo se puoi specchiarti negli occhi dell'altro, mentre racconti.Il filo non si spezza se l'amicizia non è legata dalle leggi del dover essere. Ciao Paola. Io sono qui che mi chiedo cosa farò da grande. In molti forse della nostra generazione se lo stanno chiedendo. E' questo un segno di vita.

    RispondiElimina
  6. Ciao Paola, capitano questi periodi di stanchezza e almeno quando siamo qui dobbiamo sentirci liberi di leggere o di non leggere e soprattutto liberi di non commentare se non ce la sentiamo...
    Ciao, un abbraccio.
    Antonella

    RispondiElimina
  7. Paola anche per me è un periodaccio che dura dallo scorso giugno 2012! Elenco: da agosto ho l'orticaria. (si è talmente affezionata che malgrado le medicine non mi lascia!) Poi è sparita la voce, parlo in falsetto. Martedì improvvisamente un attacco tremendo di vertiginite: potevo stare solo seduta, immobile, solo gli occhi potevo girare...una sensazione tremenda! Sono al pc ma mi hanno consigliato, oltre ad altre medicin e, di non piegare la testa e quindi pc riposo!
    Forza Paola cara e dolce vedrai che passerà! Un abbraccio!

    RispondiElimina
  8. Che post spiritoso!
    Ti auguro ogni bene.

    RispondiElimina
  9. Cerca di riposarti e svagarti un po', sono sicura che questo momento di stanchezza passerà!
    Un abbraccio forte

    RispondiElimina
  10. Capita anche a me. Ultimamente ho creato alcuni blog nuovi: uno per una collega e il suo gruppo sportivo e l'altro per una classe. Scegliere le immagini del template, il layout, aggiungere le schede e i vari gadget...non sembra, ma è un'attività che porta via tempo. Poi ci sono il sito della scuola da aggiornare, alcuni commenti e risposte su Facebook,dei compiti da correggere, i brani del saggio da preparare ...Insomma, sono attività che mi hanno impedito di frequentare i blog, senza contare la mia connessione lumaca.
    In ogni caso, sono qui anch'io e, come vedi, pur con un po' di ritardo, sono passata a trovarti. Siamo tutte sulla stessa barca!

    RispondiElimina
  11. Non preoccuparti, è normale avere periodi "no". Commenterai quando ne avrai voglia.
    Un abbraccio cara Censorina ^_^

    RispondiElimina
  12. Passerà cara Paola , ti ri ritornerà la voglia di scrivere con maggior vigore.
    Intanto ti abbraccio!♥
    Dani

    RispondiElimina
  13. Sai Paola le giornate piovviginose velate da una nebbiolina impalpabile non aiuta il morale e tantomeno gli acciacchi. Torna perché, egoisticamente, mi manchi tanto. Un bacio.

    RispondiElimina
  14. Ciao, arrivo qui dal blog di Linda.
    Molto utile e puntuale la precisazione latina di Kylie.
    Purtroppo (mi riferisco qui a chi si permette di trinciare giudizi) c'è chi non ha ancora capito, o forse non lo capirà mai, che offendere una persona è segno di piattissima stupidità (del resto, la stupidità non può essere profonda, no?). Mai di senso critico.
    Tiremm innanz...
    Non ti conosco, ma il semplice fatto che ti autodefinisca "zucca vuota" dimostra che non lo sei per niente.
    Chi invece è convinto di non esserlo, ha certo la zucca piena; di vento!
    Commentare...
    Spesso io ho questo problema: mi esce un diluvio di parole... scrivo forse troppo, scrivo sempre . E magari, dico scemenze.
    Però ho bisogno di quel "diluvio", mi sembra che il confronto con le opinioni altrui possa servire alla costruzione di "ponti."
    Mah, forse ho riempito anche oggi un bel sacchetto di scemenze!
    Ciao.

    RispondiElimina
  15. No,cara amica,la zucca non è vuota,ma pienissima di bontà culinaria.Oggi qui a nord splende il sole,sarà un delizioso fine settimana autunnale?
    Ciao,fulvio

    RispondiElimina
  16. Ciao Paola, buona festa, in Comunione coi Santi!

    Dani

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...