mercoledì 4 marzo 2009

Una vita a scuola






LAVAGNA E GESSETTI




Lavagna nera, gessetti bianchi,



nella mia vita sempre ho trovato.


 


Ero bambina col fiocco in testa:



grembiule nero, cartella  in cuoio,



due soli libri, qualche quaderno,



astuccio in legno, penna e pennino.



 



Un’ altra scuola: più alti i banchi,



cartella grande, parecchi libri,



un sogno in tasca; poco lo svago,



grande l’ impegno,  lieto il sorriso.



 



Di nuovo a scuola, non più nei banchi:



davanti a me visi di bimbi,



vivaci, allegri, intimoriti.



C’è la lavagna con i gessetti,



e nel mio cuore qualche apprensione.



 



Il tempo passa, mi sembra un soffio.



Rivedo i bimbi, ricordo tutti.



Una domanda sempre mi pongo:



avrò lasciato loro un ricordo?




Censorina

16 commenti:

  1. Non so... ma la scuola me la ricordo così... così...fresca, pulita. La maestra Giuseppina, che brava che era.

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  2. @ Pit: hai un bel ricordo della scuola. Sono contenta per te. Ciao

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  3. Certo che sì! I bambini hanno una sensibilità speciale a sentire l'amore verso di loro! ps mi fa piacere abbia gradito le mie foto

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  4. Certamente che hai lasciato un buon ricordo nei tuoi ex-alunni. Il tempo e la nostalgia lo avranno poi amplificato e fatto apprezzare meglio di allora.

    PS= Mia madre ha fatto la bidella per 30 anni nella scuola elementare del mio paese. In molti casi ha visto due generazioni (i genitori e poi i loro figli) passare su quei banchi. Ancora oggi, pur essendo in pensione oramai da tanti anni, viene ricordata e salutata da un'infinità di persone che nemmeno io conosco. E questo è motivo di soddisfazione per lei che come te spera di avere lasciato un buon ricordo.

    Ciao Paolo

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  5. Ciao Paola

    i tuoi versi mostrano come avessi a cuore gli alunni. forse non tutti si ricordano i nomi dei loro maestri ma nel mio caso ho un preciso ricordo: maestre preparate, dure e ruvide, che volevano il meglio per noi.

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  6. utente anonimo6 marzo 2009 02:12

    ciao Paola sono fede spero di farcela stavolta a lasciarti un piccolo commento...mi è piaciuta moltissimo l'idea dei ricordi di scuola..è davvero un dolce ricordo e spesso mi sono posta la tua stessa domanda...bellissimo questo blog....complimenti Paola...brava..un bacio e un a presto Fede

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  7. Credo tu sia stata un'insegnante che non si dimentica facilmente:lo dimostrano i valori che ti animano ancora oggi.

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  8. utente anonimo6 marzo 2009 17:38

    Dopo più di 40 anni, ancora mi capita di ricordare (e talvolta, di citare) la mia mestra elementare... Chi ama i bimbi come te, Paola, lascia impresso in loro anzitutto la traccia del suo affetto... e, nel tuo caso, sono certa che quella traccia sia stata decisamente un buon solco!!!


    Luciana

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  9. Le maestre elementari sono privilegiate, perchè sono viste come una seconda mamma. Mia madre a 90 anni ricordava ancora i compleanni dei suoi alunni. Spesso mi fermo a riflettere sul fatto che al liceo, dove ho insegnato per 36 anni, le cose vanno diversamente. Spero almeno di non aver fatto danno.

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  10. Come possono aver dimenticato la tua dolcezza? Impossibile!

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  11. La dolcezza con cui scrivi non può esser dimenticata dai bimbi che hanno avuto la fortuna di imparare e crescere attraverso te... delicatissima questa poesia.


    Criss

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  12. Non ricordo dove ho preso l' immagine del commento precedente. Spero nessuno se ne abbia a male se l' ho postata. Grazie.

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  13. Avrai lasciato sicuramente un buon ricordo e un'impronta. Mi sembri una persona molto equilibrata.

    La maestra non si dimentica mai, la mia era un pò temibile.

    Lara

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  14. @ Lara: Ti ringrazio per le tue parole. Si spera sempre di aver agito bene. L' insegnamento non è un lavoro facile. Un abbraccio.


    @ Franca. Sempre belli i tuoi versi. Grazie per la mimosa.

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  15. Cara Paola,

    ho appena ricevuto una mail da un'"amica di web", poetessa e maestra, che vive a Malta: Rita de Bono Muscat.

    (Ho pubblicato alcune sue poesie su larioinpoesia: in lingua maltese, tradotta)


    Per il 90° anniversario dell'associazione insegnanti, a Malta si terrà un concerto e verranno lette alcune poesie che riguardano proprio il tema della maestra: chiedeva la mia collaborazione per reperire qualche poesia.

    Mi sei subito venuta in mente: avevo da poco letto questi tuoi versi.... e così, ho spontaneamente pensato di passarle il link del tuo blog...!


    Un grandeCIAO!

    Luciana

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